Quando
l’uomo dimentica le proprie Origini, dimentica con
esse le grandi Leggi di Amore che regolano la Vita e
l’Universo e, a causa di ciò, nascono di
conseguenza, caos, sofferenze, fame, guerre,
ingiustizie, malattie, distruzione dell’ambiente.
Per “ricordare” è necessario che l’uomo fermi
la propria folle corsa autodistruttrice ed osservi
con attenzione ciò che lo circonda poiché un
fiore, un lago, una roccia o le mille forme della
Vita, sono dei segni, dei monumenti all’Armonia e
alla Bellezza attraverso i quali è possibile
“sentire” e “risalire” alle proprie Origini.