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Solo se l'uomo cambia dentro, tutto fuori nel mondo potrà cambiare. In caso
contrario, nessun cambiamento sarà possibile nonostante leggi, referendum e
riforme.
Anche i politici devono cambiare dentro se stessi.
Allora
e solo allora tutto cambierà veramente.
Tutto
nel mondo peggiora sempre di più grazie all'illusione di cambiare, grazie
all'illusione delle riforme.
Esse sono
servite e servono per pagare sempre più numerose e ingenti tasse al Governo che
spreca i nostri soldi affinché i ricchi diventino
sempre
più ricchi e i poveri sempre più poveri. Infatti guerre, fame, inquinamento,
malattie, ingiustizie, ingenti e numerose tasse, problema-pensioni, buco
nell'ozono, effetto serra, ecc., aumentano sempre di più grazie alle riforme
politiche: esse non hanno mai risolto e non risolvono veramente questi
prioritari problemi. Come può l'uomo fare o pensare di fare le riforme se non
riforma se stesso? È solo un grande inganno se non cambia il proprio modo di
essere e di pensare, se non cambia dentro. Senza il vero cambiamento, quello
interiore, l'uomo resta saldamente ancorato a favoritismi e clientelismi ed è
facilmente corruttibile e al servizio di coloro che hanno grossi interessi,
soprattutto economici, da salvare come ad esempio: enti, organizzazioni, Governi
e multinazionali che possono offrire grosse cifre di denaro, le arcinote
tangenti.
Quale riforma, quale legge è possibile approvare se coloro che le propongono
non cambiano dentro se stessi, quali visioni veramente democratiche, a tutela
dell'uomo, potranno mai essere approvate secondo voi?
Non solo non si è capaci di osservare e far osservare leggi e riforme, ma
neppure capaci di individuare i veri bisogni del proprio Paese.
LE "RAGIONI DI SICUREZZA"
CI ESPONGONO AL PERICOLO DI INQUINAMENTO DA PLUTONIO
RADIOATTIVO
Uno degli infiniti esempi che si possono fare: sono in
viaggio dal 21 Luglio '99 due navi britanniche, la Pacific
Teal e la Pacific Pintail, partite dalla Gran Bretagna e
dalla Francia. Destinazione: il reattore civile di Fukishima
in Giappone. Le due navi trasportano 445 kilogrammi di
plutonio radioattivo che potrebbe servire a costruire una
sessantina di bombe atomiche, oltre a sette tonnellate di
esplosivo e 1100 tonnellate di olio combustibile. Ci sono in
programma altri 80 carichi di questo genere fino al 2010,
secondo il contratto stipulato tra le società europee e il
Giappone. Cosa accadrebbe se una di queste navi avesse un
incidente lungo la rotta per il Giappone? La tragedia di
Hiroshima e Nagasaki sarebbe nulla a confronto. Il
Presidente dei Medici per la Responsabilità Sociale, il
Dott. Helen Caldicott afferma: "Il plutonio è così tossico
che meno di un milionesimo di grammo è una dose
cancerogena". Lo stesso Dott. Caldicott dichiara che mezzo
chilo di plutonio, se distribuito uniformemente sul Pianeta,
potrebbe indurre cancro ai polmoni in tutti gli abitanti
della Terra. Queste due navi trasportano ben 445 Kg. di
plutonio e lo faranno 80 volte fino al 2010, senza contare
che, a bordo, ci sono anche 1100 tonnellate di olio
combustibile e 70 tonnellate di esplosivo che, in caso di
incidente, potrebbero innescare una gigantesca esplosione
con un fall-out radioattivo in tutta l'atmosfera terrestre.
Risultato finale: cancro sicuro per tutti gli abitanti della
Terra ed estinzione molto probabile dell'intero genere
umano. Greenpeace ha manifestato contro questi traffici di
morte, ma il Governo laburista di Tony Blair ha notificato a
Greenpeace una strana ordinanza riesumando una vecchia legge
per la protezione dei trasporti nucleari. In questo modo è
stata vietata ai mezzi di Greenpeace la navigazione del
canale della Manica e del Mar d'Irlanda adducendo la solita
scusa: "per ragioni di sicurezza". Infatti con la scusa di
agire "per il bene del popolo" oppure "per la sicurezza
nazionale" o "per ragioni di sicurezza", i Governi non hanno
potuto fare e continuano a fare quello che vogliono? Le tre
società nucleari coinvolte nella vicenda, sono la britannica
Bnfl, la francese Cogema e la giapponese Tepco, le quali
hanno mantenuto l'assoluto silenzio e segreto sia sulla data
di partenza che sulla rotta. Queste società nucleari hanno
eluso la Dichiarazione di Rio sui diritti d'informazione che
devono avere le Nazioni che si trovano lungo le rotte dei
trasporti pericolosi. Il silenzio tenuto su queste
informazioni ha permesso a queste navi di passare alla
"chetichella", indisturbate, nelle acque territoriali di
tutte le Nazioni coinvolte nel loro percorso.
A cosa servono riforme e leggi quando l'umanità intera è in
costante pericolo di vita, quando può estinguersi da un
momento all'altro grazie a riforme e a leggi che l'uomo usa
contro l'uomo stesso?
"MISSIONE ARCOBALENO":
L'ENNESIMA TRUFFA
Ricordate tutti gli aiuti richiesti per il Kosovo attraverso
la "Missione Arcobaleno"? Questa iniziativa è stata
grandemente pubblicizzata dalle più importanti emittenti
italiane, grazie alle quali è stato possibile raccogliere
aiuti per un valore di decine e decine di miliardi. Beni di
prima necessità, che equivalevano a centinaia di containers,
rimasero fermi per mesi tra l'Italia e l'Albania mentre
altri containers fermi a Valona furono depredati mentre
alcuni militari italiani stavano a guardare senza
intervenire, come è stato mostrato nel video-documento di
"Panorama". Inoltre gran parte degli aiuti sono stati donati
al Governo di Tirana che ha pensato bene di utilizzarli per
rifornire il proprio esercito, senza far arrivare nulla ai
profughi, a coloro che avevano perso tutto durante questa
lunga e tormentata guerra.
Su "Panorama" del 26 Agosto '99 si legge: "Una solidarietà a
12 cifre quella che gli italiani hanno dimostrato ai
Kosovari: la Missione Arcobaleno, fino al 30 luglio '99, ha
raccolto 123 miliardi 625 milioni 842 mila e 65 lire. Che
fine hanno fatto quei soldi?
La maggior parte è ancora affidata al Professor Marco
Vitale, 63 anni, economista d'impresa nominato dalla
presidenza del Consiglio commissario unico per il
coordinamento e l'utilizzo dei fondi della Missione
Arcobaleno. L'incarico, che doveva durare fino al 30 Giugno,
è stato rinnovato fino alla fine dell'anno 1999.
Finora 111 milioni (pari allo 0,09 per cento dei soldi
raccolti) sono stati spesi per far funzionare il suo
ufficio". Che fine faranno
i restanti soldi?
La destinazione è molto dubbia considerando che, in tema di
solidarietà, i veri aiuti, anche quelli stanziati dal
Governo italiano, non sono mai arrivati ai nostri stessi
connazionali ossia ai terremotati dell'Irpinia, del Belice,
ai disastrati del Friuli, della Valtellina, del Vajont,
nonché ai recenti terremotati dell'Umbria, delle Marche e
così via. Se non sono arrivati ai nostri connazionali quali
garanzie si possono avere, secondo voi, affinché gli aiuti
arrivino all'estero, a tutti coloro che ne hanno veramente
bisogno?
Disastri, terremoti, inondazioni e guerre non sono quindi
sempre eventi che certi politici ed altri personaggi ad essi
legati sanno abilmente gestire, traendo da questi stessi
disastri vantaggi economici, speculando sulla vita
dell'uomo? Nel video di "Panorama" e nei vari telegiornali
abbiamo potuto vedere che fine hanno fatto i nostri aiuti.
Circa 43 miliardi della Missione Arcobaleno sono stati
utilizzati per finanziare 54 progetti di organizzazioni
umanitarie italiane chiamate comunemente O.N.G.
(Organizzazioni Non Governative). Si tratta solo di un
anticipo per iniziative che prevedono una spesa complessiva
di oltre 63 miliardi.
Però questi aiuti portati dalle O.N.G.
possono essere strumentalizzati dai Governi dittatoriali di
popoli colpiti da guerre, terremoti e così via. Già nel
Settembre 1996, Aung San Suu Kyi, premio Nobel per la Pace
nel 1991, alla domanda dell'Espresso: "Pensa che l'Occidente
dovrebbe inviare aiuti umanitari alla popolazione?" ha
risposto così: "No, tutto ciò che arriva ingrassa l'elite
dei Generali e dei loro amici. Nelle farmacie private si
trovano in vendita i farmaci inviati dall'OMS: venduti da
quelli che si arricchiscono con i cosiddetti aiuti umanitari
e comprati dai ricchi. Le organizzazioni internazionali
inviano denari che finiscono tutti nelle tasche dei
Generali. Persino le O.N.G. vengono usate dalla giunta come
strumenti di potere: li lasciano aiutare solo chi pare a
loro. L'Occidente non deve mandare nemmeno un soldo". È
evidente che qualsiasi forma di aiuto che passi attraverso
O.N.G., enti, Governi, organizzazioni umanitarie, attraverso
gli intermediari, non solo è inutile ma è anche dannosa
perché serve ad arricchire Generali e a consolidare poteri
dittatoriali, gli stessi poteri che creano fame e guerre.
A COSA SERVONO I
CENTRI DI RICERCA SULLE MALATTIE?
Gli aiuti ai centri di ricerca per il cancro,
leucemia, sclerosi, ecc. sono anch'essi un grande
bluff. Questi centri ricevono miliardi in
sovvenzioni quando nell'arco di 50 anni non sono
nemmeno riusciti a trovare rimedi efficaci non solo
per il cancro, la sclerosi, la leucemia, ma neanche
per banali malattie quali mal di testa, raffreddori,
influenza ecc., senza incorrere in pericolosi
effetti collaterali e di accumuli di sostanze
chimiche tossiche nell'organismo che conducono
all'abbassamento e alla distruzione delle difese
immunitarie, al cancro e così via. Il sistema
sanitario è quasi totalmente corrotto. Tangenti,
sprechi di denaro pubblico, igiene inesistente nelle
corsie e nelle camere di tanti ospedali permettono a
virus e batteri di far ammalare anche i neonati.
LA BENZINA È PIÙ TOSSICA
PRIMA O DOPO LA "RIFORMA"?
Riforme e leggi servono per approvare mortali benzine sempre
più cancerogene. Vediamo che cos'è il benzene, una delle
sostanze cancerogene contenute nella benzina. "Il benzene è
una sostanza cancerogena che può provocare leucemia",
afferma il professor Alberto Costa, direttore dell'Istituto
europeo di oncologia. Egli inoltre dice che la pericolosità
di questo composto aromatico dipende dalla sua
concentrazione in sostanze come la benzina e
dall'esposizione alla quale è sottoposta la gente. Ma un
fatto è già assodato: l'organismo umano assorbe circa il 50%
del benzene inalato.
Per non parlare dell'utilizzo delle marmitte catalitiche al
platino che sono risultate anch'esse cancerogene. Inoltre le
particelle di platino emesse dalle marmitte catalitiche si
depositano soprattutto in quei campi che si trovano a
ridosso di strade e autostrade dove le mucche, pascolando,
mangiano l'erba inquinata con pesticidi e con questo platino
altamente cancerogeno che poi ritroviamo nel latte e nei
prodotti caseari come è stato già rilevato da analisi di
laboratorio effettuate su alcune marche italiane di latte e
derivati. E tutto questo grazie alle riforme, che servono
solo ad arricchire certi governanti, i petrolieri, le
industrie chimiche e i fabbricanti di marmitte catalitiche
omologate da certi politici corrotti.
Come può l'uomo pensare di riformare, educare, istruire,
quando l'uomo stesso è attaccato a quegli stessi interessi
che stanno uccidendo, violentando, distruggendo e facendo
ammalare tutte le creature della Terra?
Leggi e riforme, se l'uomo non cambia dentro, non sono forse
un'illusione creata da certi politici per ricevere voti, per
continuare ad illudere, ad ingannare, per continuare a
speculare grazie alla scusa delle riforme stesse?
Se l'uomo è identico a prima anzi, peggio di prima, vista la
situazione sempre più disastrosa che vi è nel mondo, se
l'uomo non cambia dentro a cosa servono leggi e nuove leggi?
Anche se fuori fosse tutto cambiato, se tutto fuori
diventasse un Paradiso, quanti anni, mesi, giorni od ore
impiegherebbe l'uomo a distruggere tutto, a far diventare
tutto un inferno, se non cambia dentro? A cosa servono le
riforme, se l'uomo non fa nulla per cambiare radicalmente il
suo modo di essere, di agire e di pensare? È l'uomo infatti
che deve cambiare. Se l'uomo non
cambia dentro se stesso, se
l'uomo rimane uguale a prima, nulla può cambiare. Questa è
la triste realtà. Ed è per questo che leggi e riforme non
servono quasi a nulla, sono un grande inganno, sono una
grande illusione. L'uomo deve cambiare imparando a non
essere corrotto e a non corrompere, a non ingannare più
nessuno, a rispettare ed amare concretamente tutto e tutti,
senza condizioni, senza voler nulla in cambio, senza
interessi, senza aspettative.
QUAL
È LA VERA RIFORMA?
La
vera riforma, l'unica riforma possibile è
quella interiore.
Senza la riforma interiore pensate che le
riforme esteriori o politiche servano a
qualcosa? Il "dentro" è uguale al
"fuori" e il "fuori" è
uguale al "dentro". Tutto quello
che vi è "fuori" nel mondo non è
altro che il riflesso, la diretta
conseguenza, di quello che l'uomo è o ha
dentro se stesso. Ma se scopriamo la nostra
stessa superficialità, stoltezza e falsità,
allora tutto può veramente cambiare. Perché?
Perché avremo acquisito una qualità
diversa di amore, l'Amore Infinito ed
Incondizionato verso tutte le creature.
Allora non ci saranno più guerre, fame,
miserie, ingiustizie, corruzione,
inquinamento, malattie, effetto serra, buco
nell'ozono ed il Pianeta tornerà a vivere.
Se l'uomo cambia dentro, tutto rinascerà,
nulla più verrà distrutto, la sofferenza
scomparirà in tutti gli angoli della Terra
e l'Ordine, l'Amore, la Salute e la Gioia
regneranno in tutto il mondo.
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