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Il Comandamento “NON UCCIDERE” comprende tutte le
creature perché non dice “NON UCCIDERE L’UOMO”, ma semplicemente “NON UCCIDERE”
(riguarda cioè anche gli animali). Inoltre Gesù disse: “Chi di spada ferisce, di
spada perisce” e “Ciò che seminate, raccoglierete”; questa è la Legge di
CAUSA-EFFETTO, confermata anche dalla scienza. Infatti seminando morte si
raccoglie morte come ora qui vi spiegherò.
Sapete che ogni anno si uccidono 15 miliardi di
animali innocenti che hanno il solo torto di non sapersi difendere dall’uomo che
credono loro amico e protettore?
Forse non sapete che per allevare animali da
macello per trasformarli in bistecche si sta devastando mezzo mondo e
si stanno distruggendo importantissimi polmoni verdi come ad esempio le foreste
amazzoniche per farne pascoli, creando così gravi squilibri nell’ecosistema
locale e mondiale a danno soprattutto dei popoli del Terzo Mondo?
Lo sapete come
vivono gli animali, come vengono violentati, costretti a vivere in spazi ridotti
per ingrassare più rapidamente, come vengono gonfiati e rimpinzati di ormoni e
antibiotici e come vengono anemizzati per annullare la loro vivacità, la loro
vitalità e per rendere le carni più rosee?
Lo sapete che insieme alle loro carni mangiate
ormoni, anemizzanti, antibiotici, adrenalina ecc. ed anche la loro paura e la
loro angoscia, poiché essi “sentono” che saranno uccisi e liberano nel sangue
l’adrenalina, cioè l’ormone della paura? Ecco perché il mondo si sta
autodistruggendo: perché l’umanità è diventata superpaurosa. L’uomo, mangiando
carne, assume in se stesso la paura dell’animale ucciso e diventa ciò che
mangia: l’incarnazione vivente della paura. Essa è l’origine dell’ansia e
dell’aggressività, la stessa aggressività e cattiveria che stanno distruggendo
l’ambiente e l’umanità intera.
Parlate tanto di ambiente, di ecologia, della
difesa dei deboli e degli equilibri naturali, di pace e voi stessi uccidete
“per procura” nei mattatoi, senza che ve ne accorgiate, lo stesso ambiente
che dite di voler salvare, gli stessi deboli che dite di voler proteggere, gli
stessi equilibri naturali e la pace che tanto vi stanno a cuore.
In nome di cosa, di chi, di quale insegnamento
religioso, di quale Dio, fate questo? Forse per non saper rinunciare a mangiar
carne, preferite distruggere l’ambiente, impoverire il Terzo Mondo, ammalarvi di
malattie cardiovascolari, di malattie croniche e degenerative, di cancro, come è
stato dimostrato ampiamente da studi, statistiche e confermato da illustri
ricercatori?
Molti studi di anatomia comparata affermano che
l’uomo non è carnivoro, ma la sua
costituzione è atta a mangiare solo frutta, semi, cereali e ortaggi. Non siamo
stati creati per mangiare carne: abbiamo nella saliva la ptialina che serve a
predigerire amidi e cereali; i nostri molari piatti sono simili a quelli degli
erbivori e servono non per strappare, come fanno i carnivori, bensì per
sminuzzare e macinare verdure, semi e cereali; il nostro stomaco non ha né la
struttura né l’acidità dello stomaco dei carnivori e il nostro intestino è molto
più lungo di quello degli animali carnivori. Questi ultimi evacuano rapidamente
la carne ingerita, mentre nel nostro intestino, essendo circa 10 volte più lungo
di quello dei carnivori, la carne ristagna alcuni giorni e così ha tutto il
tempo per imputridire, formando sostanze altamente tossiche nonché cancerogene.
Non abbiamo nel fegato l’uricasi, quell’enzima presente negli animali carnivori
il cui compito è quello di scindere l’acido urico prodotto dalla carne.
Pertanto, senza l’enzima “uricasi”, l’acido urico resta nel nostro organismo
come prodotto di scarto che affatica i reni, si deposita nelle cartilagini,
creando così i presupposti per infiammazioni, dolori, gotta, artriti e così via.
Esposti al sole ad una temperatura di 30 o 35 gradi
una fetta di carne o un pesce, vanno in putrefazione rapidamente e la stessa
cosa avviene nell’intestino umano, dove c’è una temperatura di 37° C., e tale
putrefazione intestinale produce metaboliti come la cadaverina, la putrescina,
le ptomaine, lo scatòlo ecc.. Queste sostanze alterano la flora batterica
intestinale, creano pericolose tossine che vengono in gran parte assorbite
dall’organismo, producendo un grave effetto intossicante nel sangue e nei
tessuti e indebolendo il sistema immunitario. Inoltre le proteine, soprattutto
quelle della carne, ed i prodotti derivanti dal suo metabolismo, acidificano il
sangue e per controbilanciare questa acidità vengono rubate importanti riserve
di sali minerali e sostanze basiche all’organismo, (calcio, potassio, sodio,
ecc.), demineralizzandolo. Le conseguenze di ciò sono la perdita di calcio nelle
ossa, le carie dentarie, l’anemia, alterazioni della pelle, senso di freddo,
predisposizione alle infezioni etc..
Nell’intestino umano la carne va in rapida
putrefazione ed origina tutti i tipi di microbi, infezioni, tossine che
avvelenano il sangue e sclerotizzano il cervello.
Con il consumo di carne sono
aumentati i tumori, gli infarti, le paralisi, gli squilibri mentali, le varici,
il tasso di colesterolo nel sangue che favorisce l’arteriosclerosi, l’artrite,
la gotta, i reumatismi, l’ipertensione, l’impotenza, la depressione, le
appendiciti, le stipsi, i blocchi intestinali, le epilessie, gli ictus
cerebrali... La carne contiene ormoni, antibiotici, tranquillanti, cortisone,
sulfamidici, antitiroidei, anemizzanti: tutte sostanze somministrate agli
animali non per curarli ma solo per farli aumentare di peso, per anemizzarli e
calmarli. Infatti tutti gli animali erano sani prima dell’invenzione
speculativa e la somministrazione delle predette sostanze chimiche. A causa di
esse oggi tutte le mucche si sono ammalate insieme all’uomo che mangia le loro
carni e beve il loro latte e derivati. Tutte
le predette sostanze chimiche vengono infatti ingerite dall’uomo quando mangia
la carne; anche a causa di esse l’uomo si intossica e si predispone a tutte le
malattie.
Soprattutto nei bambini la carne può provocare enteriti ed
enterocoliti, vomito, eczema, orticaria, crisi febbrili, disturbi nervosi,
convulsioni, insonnia: tutte reazioni difensive dell’organismo per eliminare sia
le sostanze chimiche e farmaceutiche somministrate agli animali, che le
pericolose sostanze (cadaverina, putrescina, ptomaine, scatòlo etc.) che si producono durante la digestione e la putrefazione
intestinale della carne.
La carne inoltre è un eccitante, un falso apportatore
di energie: esaurita la stimolazione iniziale si instaura una fase di
depressione che consuma le vere energie dell’organismo, indebolendo così anche
le sue difese immunitarie e predisponendolo a tutte le malattie da
immunodeficienza, AIDS inclusa.
La carne può condurre al cancro, lo affermano oltre
ai famosi clinici americani Armstrong e Doll, una schiera di illustri
ricercatori e scienziati. Molti di questi sono convinti vegetariani e adottano,
anche per i loro pazienti, la dieta vegetariana come terapia antitumorale.
Moltissimi studi hanno messo in relazione l’aumento
del cancro, specie allo stomaco, all’intestino, all’utero e al seno della donna,
con l’uso e l’abuso di proteine animali, per non parlare dell’aumento
dell’incidenza delle malattie cardiovascolari, dell’arterosclerosi, dell’artrite
e della gotta, dell’osteoporosi, delle malattie degenerative. La stessa O.M.S.
(Organizzazione Mondiale della Sanità) e il National Research Council (USA)
nelle loro campagne di prevenzione del cancro hanno invitato a ridurre
drasticamente l’uso della carne, soprattutto nei paesi occidentali e
industrializzati dove il suo consumo è più alto.
Non abbiate paura di perdere forze e di indebolirvi
se non mangiate carne, come vogliono farvi credere gli ignoranti e le persone
interessate che guadagnano grazie alle malattie procurate principalmente
dall’uso della carne, zucchero e sale raffinati.
Ricordate: gli animali più
forti e resistenti in assoluto sono vegetariani (gorilla, cavallo, mulo, bue,
ecc.), i più longevi sono vegetariani (elefante, tartaruga), i più prolifici
sono vegetariani (toro, stallone, coniglio), gli animali più pacifici sono
vegetariani. Moltissimi atleti e persone che hanno compiuto grandi imprese
sportive sono vegetariani, a testimonianza che l’alimentazione vegetariana
fornisce tutte le sostanze e tutte le energie per sopportare le imprese più
faticose, aumentando la resistenza alla fatica (così come lo testimonia l’elenco
degli atleti e dei loro primati riportato alla fine di questo capitolo).
L’importante è conoscere quali altri alimenti proteici migliori possano
sostituire lo stramorto, straucciso, stravelenoso prodotto carneo. Essi sono: i
legumi biologici, i cereali integrali e biologici, la soia biologica, i prodotti
delle api, l’alga spirulina, il lievito di birra biologico, le uova, latte e
derivati tutti biologici da consumare con molta moderazione, i semi oleosi.
Basta conoscere questi prodotti e utilizzarli al meglio, poiché corrette
combinazioni e complementazioni dei vari cibi forniscono tutti gli aminoacidi
compresi quelli essenziali, le vitamine, i sali minerali, senza creare nessuna
carenza.
Per esempio, lo sapete che la soia contiene molte
più proteine della carne e tutti gli aminoacidi essenziali? Contiene anche le
lecitine che, al contrario dei grassi contenuti nella carne (colesterolo),
proteggono e difendono le arterie dal colesterolo stesso e dall’invecchiamento?
Ovviamente si parla non della incompleta soia destrutturata, sgrassata e
disidratata o manipolata geneticamente
ma solo dei semi di soia integrali e
biologici. Inoltre la soia non biologica è pericolosa poiché anch’essa, insieme
ai cereali non biologici, ha subìto ripetute manipolazioni genetiche.
Il polline
delle api (va macerato in acqua per circa 20 minuti e dolcificato alla fine con
poco miele) ha proprietà superiori alla soia, in tema di proteine-aminoacidi
essenziali, vitamine, ecc.. In alcune cliniche si usano addirittura il polline
ed i prodotti delle api per la cura del cancro con notevoli successi. Ci sono
poi alcuni cereali che non sono stati ancora manipolati geneticamente dall’uomo
e che, pertanto, sono capaci di dare tutte le proteine e tutti gli elementi
necessari alla salute.
Una corretta alimentazione vegetariana non esclude,
almeno una volta a settimana, il solo tuorlo d’uovo non cotto per
l’approvvigionamento della vit. B12. Anche le alghe “spiruline” contengono la
preziosa vit. B12, insieme al GLA, acidi grassi polinsaturi, tutti gli
aminoacidi essenziali, clorofilla, vitamine, SOD, antiossidanti e un’infinità di
altri preziosi elementi. Anche latte e prodotti caseari non sono esclusi, ma
devono essere usati con parsimonia e saltuariamente perché presentano gli stessi
rischi di una dieta a base di carne, a causa dell’eccessiva introduzione di
grassi saturi responsabili di molte malattie: ipertensione arteriosa, diabete,
obesità, disturbi e malattie del cuore, allergie, arteriosclerosi, ictus,
reumatismi, cancro, ecc. Nel latte non biologico è stata riscontrata la presenza
di circa 60 diversi antibiotici somministrati agli animali nonché pesticidi,
platino delle marmitte catalitiche che sono potenti cancerogeni e così via.
Non abbiate paura come spesso vi vogliono incutere,
anche per i bimbi più piccoli un’alimentazione vegetariana, integrale e
biologica ossia senza l’uso di diserbanti, concimi chimici e pesticidi, ben
condotta ed equilibrata, non crea nessuna carenza, anzi, offre i presupposti per
una vita sana e longeva, se ci si nutre appunto, in modo biologico-vegetariano e
si assumono integratori biologici (lievito di birra, spiruline, germe di grano,
alfa alfa, ecc.) ed i prodotti delle api (miele, polline, propolis, ecc.) che
rafforzano incredibilmente tutto l’organismo.
L’alimentazione vegetariana risolve il problema della fame nel mondo
L’incidenza e le conseguenze dell’allevamento degli
animali a fini alimentari sono enormi sull’economia ambientale e sui problemi
della fame nel mondo: il cambiamento delle abitudini alimentari potrebbe aiutare
la Terra a salvarsi da una vera catastrofe ecologica e allo stesso tempo aiutare
i popoli del Terzo Mondo a sfamarsi e diventare autosufficienti. Infatti, per
allevare il bestiame da macello, ampie zone di foreste, soprattutto del “Terzo
Mondo”, sono distrutte per creare pascoli e ciò squilibra l’intero ecosistema e
contribuisce ad aumentare l’effetto serra. Inoltre, sempre per l’allevamento,
vengono sprecate grandi risorse naturali che, se fossero utilizzate
diversamente, sfamerebbero una popolazione mondiale 5 volte superiore a quella
attuale. Per ingrassare i bovini vengono utilizzati grandi quantità di cereali;
ad esempio: per ogni Kg. di carne che arriva sulla mensa del consumatore, ogni
bovino perché arrivi al peso giusto per poi essere macellato, deve mangiare 15
Kg. di cereali e soia, questa stessa quantità potrebbe sfamare oltre 40 persone
del Terzo Mondo. Così per produrre lo stesso Kg. di carne vengono consumati
20.000 litri di acqua per
abbeverare, pulire e macellare un solo bovino,
mentre per produrre 1 Kg. di grano sono necessari solo 200 litri di acqua.
Utilizzando
a foraggio un ettaro di terra si potrebbero ottenere 8 tonnellate di grano che,
utilizzato come mangime per sfamare i bovini, produrrebbe, alla fine, solo 320
Kg. di carne.
Se la popolazione europea si alimentasse di
vegetali e cereali, escludendo la carne, si potrebbe sfamare un numero di
persone 54 volte superiore all’attuale. Negli U.S.A. il cibo per ingrassare 40
milioni di capi di bestiame da macello, potrebbe sfamare 500 milioni di persone,
vale a dire che ogni capo di bestiame consuma derrate alimentari quante ne
consumano 12 persone. In pratica il bestiame da allevamento mangia molto meglio
e in misura maggiore di gran parte dei poveri del mondo sottraendo ad essi il
cibo per la sopravvivenza.
Si potrebbe dunque risolvere il problema della fame
nel mondo, utilizzando tutti i terreni a disposizione per la coltivazione
biologica di cereali, verdure, legumi, frutta, semi, (girasole, zucca, sesamo,
mandorle, noci, nocciole, etc): la produzione totale sfamerebbe una popolazione
pari a 5 volte quella mondiale, cioè oltre 25 miliardi di persone. Inoltre
legumi e semi contengono proteine e vit. B12 come la carne ma non sono dannosi
come i grassi saturi contenuti nella carne stessa e non producono acidi urici,
cadaverine, putrescine, ptomaine, scatolo, ecc. come fa la carne e non
contengono pericolosi farmaci, vaccini, antibiotici, cortisonici, ormoni,
anemizzanti ecc., che invece vengono propinati agli animali. Per di più legumi e
semi contengono numerosi sali minerali, vitamine, enzimi, ecc., preziosissimi
per la salute.
Quindi, facendo i debiti calcoli, bisogna con
urgenza e saggezza cambiare la rotta e gli attuali orientamenti politici
speculativi e “omicidi”, indirizzando la politica economica e sociale verso un
corretto ed equilibrato utilizzo delle risorse agricole per risolvere il
problema della salute, dell’ambiente, per sfamare il mondo intero, salvaguardare
il Pianeta e risolvere il problema della fame nel mondo.
Riflessioni
Nutrirsi di carne vuol dire anche fare gli
interessi di molte persone, fra cui allevatori, certi veterinari e certi medici
tradizionali, delle industrie farmaceutiche e chimiche che forniscono tutte
quelle sostanze chimiche (vaccini, antibiotici, farmaci, ormoni, etc.) per
trattare gli animali e curare tutte le loro
malattie causate dalle predette
sostanze chimiche, raggiungendo un giro di affari di migliaia di miliardi.
Escludere la carne dalla propria alimentazione
significa quindi uscire da questo perverso “giro” di interessi che sta
distruggendo la vita, l’ambiente e la salute e significa compiere una scelta
saggia, “salutare” e coraggiosa.
Eliminare la carne dalla propria alimentazione è
indice di civiltà, di sensibilità, di nobiltà d’animo, di saggezza, e consente
all’uomo di conquistare pace e salute per sè e per il mondo intero. Leone
Tolstoj, il grande scrittore russo, a proposito dell’uccisione degli animali
scrisse: “L’uomo sopprime in se stesso le più alte capacità spirituali, l’amore
e la compassione per le altre creature viventi, e sopprimendo questi sentimenti
diventa crudele”.
Mangiare carne stimola gli istinti più bassi
dell’uomo, l’aggressività, la violenza e il suo consumo non solo può fermare
l’evoluzione spirituale, ma addirittura farla regredire fino all’autodistruzione
di un’intera civiltà. Eliminando l’assunzione di carne,
eliminando al minimo
l’uso di latte e derivati
spariscono, oltre a numerosi disturbi e malattie,
anche aggressività, violenza e depressione. Perché? Perché non si assumono più
in se stessi l’adrenalina (ormone della paura),
le paure, le ansie, i timori e
le angosce causati dalle sofferenze che gli animali provano negli
allevamenti-prigioni e nei mattatoi, nonché dall’avvelenamento causato da
antibiotici, ormoni, anemizzanti ecc., quindi il nostro corpo non si avvelena
più con tutti questi tremendi e pericolosissimi farmaci e vaccini.
Gli animali
sono crudelmente uccisi da noi tutti, per procura, dai nostri sicari-boia
nei mattatoi. Perciò siamo anche noi assassini! Infatti acquistando e mangiando
la carne contribuiamo alla sofferenza e alla morte di milioni di animali
innocenti e aggraviamo moltissimi problemi sanitari, ambientali e sociali legati
all’allevamento del bestiame da macello, specie nel Terzo Mondo. In questi
Paesi, come predetto, intere foreste vengono rase al suolo per far posto a nuovi
pascoli e la distruzione di questi “polmoni verdi” provoca l’aggravamento
dell’effetto serra, con tutte le conseguenze ad esso legate, squilibra e
peggiora le condizioni di vita e la fame dei popoli poveri che vedono distrutte
le loro risorse agricole e favorisce l’arricchimento dei grossi allevatori e
delle multinazionali a danno dei più poveri e degli indifesi. Se non comprassimo
e mangiassimo carne, pensate che tutto ciò avverrebbe? No! Quindi anche noi, se
compriamo carne, siamo dei criminali, degli assassini, solidali con i nostri
sicari, simili ad essi e contribuiamo non solo alla morte del Terzo Mondo, ma
alla morte di infiniti bambini, nonché alla distruzione di intere foreste, alla
creazione dell’effetto serra, del buco nell’ozono e alla distruzione
dell’ambiente.
I nostri cari amici animali, prima che si ammalassero a causa
delle infinite sostanze chimiche somministrate loro negli allevamenti, ci davano
già sani e ricchi alimenti quali latte, burro, formaggi, uova... e noi per
“ringraziarli” li abbiamo riempiti di veleni chimici e li
uccidiamo continuamente.
Per curare eventuali malattie negli animali e negli
uomini si possono usare metodi e prodotti naturali ed erbe officinali, che non
intossicano il sangue e non avvelenano, che non hanno effetti collaterali e che
sono quindi più efficaci e più convenienti, anche economicamente, dei vaccini e
veleni chimici (antibiotici, sulfamidici, cortisone, ormoni, ecc.).
Ma anche “curare” chimicamente gli animali, in
questi allevamenti-prigioni, è un gran bel business per le industrie
farmaceutiche, che hanno posto le loro basi più proficue su due pilastri, l’uomo
e gli animali, inventando anche per essi i medicinali e i veleni più assurdi.
Non ci meritiamo, quindi, tutte le malattie causate dalla loro paura, dalla loro
sofferenza, dalla putrefazione carnea intestinale, dai veleni chimici contenuti
nelle carni? Questi veleni chimici abbassano enormemente le nostre difese
immunitarie aprendo così la strada al cancro, all’AIDS, a tutte le malattie. Se
non distruggiamo la violenza in noi stessi, decidendo di non comprare e mangiare
più carne, allora non ci meritiamo forse le violenze, le malattie, i problemi
dell’ambiente, gli squilibri politici e il malgoverno? Perché ci lamentiamo se
siamo noi stessi per primi violenti e assassini per procura, attraverso i nostri
“sicari-boia” nei mattatoi, se noi stessi mangiamo le carni dando così esempio
di ignoranza e di violenza anche ai nostri figli, anziché essere esempio di pace
e di amore?
Se guide, capi spirituali e religiosi delle varie religioni, che
dovrebbero essere per primi esempio di pace, di amore, di non-violenza, danno
invece ai fedeli esempio di non-pace, di non-amore, di violenza nei confronti
degli animali, mangiando le loro carni e non vietano questa violenza agli
stessi fedeli, avremo sicuramente, così come abbiamo avuto ed abbiamo, persone
violente e insensibili, qualunque carica esse ricoprano, avremo sempre mani-non-pulite e sporche soprattutto di sangue animale e umano, avremo sempre
persone malate e sempre nuove malattie, avremo sempre distruzione dell’ambiente,
effetto serra, genocidi, vendita di armi, guerre e fame in tutto il mondo per
superficialità, per insensibilità, per ignoranza.
Pertanto si può dire che la fine della violenza
sugli animali (nei mattatoi, nei centri di vivisezione, negli allevamenti degli
animali da pelliccia, ecc.) è l’inizio del vero amore e della saggezza. La fine
della violenza sugli animali e il non mangiar più le loro carni è l’inizio della
salute, della Pace in se stessi e in tutto il mondo.
Moltissimi sono i grandi personaggi vegetariani
che hanno fatto la storia contribuendo a migliorare la coscienza e la vita
dell’uomo: Pitagora, Seneca, Virgilio, Platone, Darwin, Leonardo da Vinci, Freud,
Einstein, Kafka, Jung, Tagore, Tolstoj, Bertrand Russel, Schopenhauer, Bernard
Shaw, Wagner, Washington, Ghandi, ecc.; molti gli artisti vegetariani:
Paul Mc Cartney, Bob Dylan, John Lennon, Michael Jackson, Otto Preminger, Yoko
Ono, E. De Filippo, Donovan, Sting, Peter Gabriel, Moravia, Madonna, ecc.;
molti gli atleti vegetariani: Paavo Nurmi, Arnold Schwarzenneger, R. Messner,
M. Zanella, G. Bordin, I. Lendl, Y. Noah, G. Vilas, R. Donadoni, Vialli,
Graziani, S.Nela, Greg Lemond, ecc.
Elenco di alcuni primati di atleti vegetariani in
gare atletico-sportive:
- V. Borzov, campione
mondiale sui 100 e 200 metri
- Maurizio Zanella,
famoso scalatore trentino, “free-climber”
- Paavo Nurmi
leggendario recordman mondiale di marcia su strada
- Piero Venturato,
due volte campione mondiale di culturismo, sette volte campione italiano, cinque
volte campione europeo
- Alex Rabassa,
atleta portoghese, partendo da Barcellona il 12 febbraio 1983 ha percorso 32.000
km. di marcia in 500 giorni
- Gelindo Bordin,
campione mondiale di maratona
- E. Zatopek, il
leggendario atleta vincitore di molte medaglie
- Miles, campione del
mondo di tennis per 10 anni
- Dose, atleta
tedesco, unico vegetariano fra i 16 partecipanti. Nelle gare di Lipsia arrivò
primo con 30 minuti di anticipo sull’orario previsto
- Nel percorso
Hadley-Buckden, di 97 miglia, solo i due partecipanti vegetariani terminarono la
gara
- Karl Mann,
vincitore della Dresda-Berlino di 202 km. in 26 ore e 52’, anticipando di 2 ore
il secondo arrivato
- Marcie Schwan,
maratoneta di fama mondiale
- Enzo Maiorca,
primatista mondiale di immersione in apnea
La lista di
atleti e campioni vegetariani potrebbe continuare all’infinito...
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