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Il
germe è l’embrione da cui si sviluppa la pianta, è
la parte più vitale del seme, quella che racchiude
tutti gli elementi necessari per generare una nuova
pianta e farla crescere. Anche noi possiamo
usufruire di questa riserva di forza vitale
inserendo nella nostra alimentazione quotidiana il
germe di grano che ci garantisce un apporto di
principi nutritivi ricco ed equilibrato, un aiuto
importante per mantenere o ritrovare la salute.
Il germe di grano contiene le vitamine E, B1, B3,
B5, B6 e F e gli oligoelementi calcio, potassio,
silicio, fosforo, zolfo, zinco, rame, ferro,
magnesio, manganese, selenio e molibdeno.
Contiene anche Octasanolo che agisce sul glicogeno
dei muscoli e contrasta il senso di fatica.
Ma la sua importanza nell’alimentazione è dovuta
soprattutto alla presenza di grandi quantità di
vitamina E che viene assimilata grazie alla presenza
del magnesio.
Il magnesio ha un ruolo fondamentale nel metabolismo
dei grassi, degli zuccheri e delle proteine; è il
coenzima che attiva ben 350 enzimi. Regola
l’equilibrio di sodio, potassio e calcio ed ha un
benefico effetto sul sistema nervoso.
Aiuta anche a regolare l’equilibrio acido-alcalino
dell’organismo.
La sinergia della vitamina E e del magnesio rende il
germe di grano un alimento molto vitale, apportatore
di energia psico-fisica.
Il germe di grano è quindi utile nelle condizioni di
stress fisico e psichico, intensi allenamenti
sportivi, eccesso di radicali liberi, le sostanze
aggressive che proliferano nel nostro organismo a
causa dell’inquinamento, delle radiazioni, dell’età
e anche dei pensieri e sentimenti negativi.
Il modo migliore per assumerlo è aggiungerlo alle
insalate. Può essere aggiunto anche ad altri cibi
freddi.
Per mantenere le sue proprietà non deve essere
riscaldato né surgelato.
Inoltre è fondamentale tener presente che il germe
si trova nella parte più esterna del chicco, quella
parte in cui, se il prodotto non proviene da
coltivazioni biologiche, si accumulano tutti i
veleni chimici usati nell’agricoltura convenzionale
quali: concimi, pesticidi ed erbicidi; in questo
caso i veleni chimici annullano e distruggono tutte
le proprietà salutari del germe di grano.
Prima di farne uso occorre perciò accertarsi che il
prodotto sia biologico certificato, solo in questo
caso infatti possiamo usufruire dei benefici del
germe di grano.
LE
PROPRIETA' TERAPEUTICHE DELLA
VITAMINA E
È una
vitamina liposolubile,
del gruppo delle tocoferoli.
Il modo migliore per assumerla è mangiando il germe di
grano che ne è ricco.
Protegge le membrane cellulari dall’attacco dei radicali
liberi, agisce quindi come antiossidante. Previene e
ritarda l’invecchiamento delle cellule, per questo è
considerata la vitamina della giovinezza.
La vitamina E diminuisce il tasso del colesterolo
“cattivo” (LDL) che, quando è eccessivamente alto, si
deposita sulle pareti delle arterie; agisce
sull’apparato cardiovascolare anche contrastando la
formazione di grumi, che ostruiscono vene e arterie. È
un leggero vasodilatatore, svolge attività
antitrombotica e rinforza le pareti dei capillari.
Stimolando la diuresi, migliora la situazione di
soggetti cardiopatici e/o ipertesi.
Se assunta ad alti dosaggi, la vitamina E è notevolmente
efficace anche nella cura di reumatismi, artrite,
artrosi e arteriosclerosi proprio perché neutralizza i
radicali liberi che aggrediscono e distruggono le
articolazioni così come sono responsabili dei fenomeni
degenerativi che si traducono in un indurimento delle
pareti delle arterie.
La vitamina E previene e cura anche altre patologie
degenerative come la cataratta, il morbo di Alzheimer e
di Parkinson ed anche alcuni tumori. Migliora la messa a
fuoco della vista nelle persone di mezza età.
È utile alle persone soggette a flebopatie perché
previene la comparsa di flebiti e trombo-flebiti.
Questa vitamina stimola il sistema immunitario, combatte
l’anemia, migliora la trasportabilità dell’ossigeno da
parte dei globuli rossi e partecipa alla formazione e
alle funzioni dei muscoli. Previene le mastopatie
fibrocistiche, protegge l’apparato riproduttivo e regola
la funzionalità dell’apparato ormonale; aiuta a
prevenire gli aborti. È coadiuvante in alcune forme di
epatiti, si utilizza nella cura delle dermatiti e nella
cura dell’Herpes. Svolge inoltre azione immunostimolante,
proteggendo le membrane cellulari da batteri e virus.
È attiva anche nei processi energetici, aumentando la
resistenza dell’organismo.
Contribuisce a mantenere la pelle in buone condizioni,
previene e attenua le rughe.
Consente una riduzione del fabbisogno di vitamina A
perché la protegge dalla scomposizione, inoltre protegge
la vitamina C e le vitamine del gruppo B
dall’ossidazione.
Protegge dall’ossidazione anche diversi ormoni e
consente un corretto utilizzo da parte dell’organismo
dell’acido linoleico. È importante sapere che il cloro
dell’acqua potabile può ridurne l’assorbimento.
E'
BENE SAPERE CHE...
...anche
le vitamine possono essere
transgeniche
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La vitamina C sintetica, comunemente
prescritta dai
medici, viene prodotta con un
processo chimico nel quale l’amido
di mais è trattato con acido
idrocloridrico per produrre l’acido
ascorbico.
Ricordiamo che il mais è la pianta
alimentare che è stata in assoluto
oggetto del maggior numero di
ibridazioni e modificazioni
genetiche.
E' importante anche sapere che le vitamine sintetiche “non possono
supplire a una carenza di vitamine
naturali e numerosi studiosi hanno
trattato questo argomento. Alcune
affezioni che non si sono potute
guarire con forti dosi di vitamine
di sintesi, sono state guarite con
piccolissime quantità di vitamine
naturali.” (Jean Valnet - Cura delle
malattie con ortaggi, frutta,
cereali e argilla. Pag. 45). Infatti
le Vitamine naturali, oltre a essere
prive di sostanze chimiche tossiche
e di O.G.M. (Organismi Geneticamente
Modificati), sono anche più
assimilabili e più efficaci di
quelle sintetiche, grazie anche alla
sinergia con altri elementi presenti
in natura.
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L'Amla: una
fonte naturale di vitamina C
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