Il
settanta per cento del Pianeta è colpito dalla distruzione
dell'ambiente e dall'inquinamento. Fame, guerre, rivoluzioni e
profughi aumentano in tutto il mondo insieme a terremoti e
cataclismi causati dall'effetto serra dovuto all'inquinamento e alla
distruzione dell'ambiente. Governi corrotti, sprechi e ruberie,
ingiustizie sociali e fiscali prolificano sul Pianeta. L'acqua e le
coltivazioni sono avvelenate come pure la Terra è avvelenata. Essa è
ammalata, sta soffrendo e morendo insieme a tutti noi.
Entro pochi anni, il più grande polmone del Pianeta, la foresta
amazzonica, sarà bruciata, distrutta, cancellata dalla faccia della
Terra. Le foreste sono i polmoni del Pianeta, donano ossigeno ed
assorbono anidride carbonica, evitano la creazione dell’effetto
serra e quindi regolano i climi e l’equilibrio della Terra. Provate
a respirare senza polmoni e capirete cosa accadrà: praticamente si
muore. Già dieci anni fa il famoso Beatles, Paul Mc Cartney, nel suo
video “La terra divorata” ha dato questa tremenda notizia ed ha
lanciato un SOS a tutto il mondo. Si distruggono e si incendiano le
foreste soprattutto per farne pascoli e coltivazioni di soia
destinate all’alimentazione dei bovini. L’allevamento di bovini è
infatti una delle principali cause della distruzione delle foreste
pluviali della terra e, di conseguenza, dell’effetto serra che
provoca il riscaldamento globale del Pianeta. A causa di esso i
vulcani sussultano ed esplodono. Poi non chiediamoci perché le
stagioni e i climi sono impazziti, perché ci sono inondazioni e
siccità, terremoti, uragani, tornado, esplosioni di vulcani attivi e
non attivi e gli tsunami: tutto ciò è una reazione del Pianeta
Terra. Infatti il nostro Pianeta è considerato anche da studiosi e
scienziati come una vera e propria creatura vivente in preda
all’influenza creata dall’uomo.
A causa dell’effetto serra sia il Polo Nord che il Polo Sud si
stanno sciogliendo a ritmi crescenti e molto più velocemente di
quanto previsto dagli scienziati negli anni scorsi. Nell'estate del
2008 si sono naturalmente aperti sia il passaggio a Nord-ovest sopra
l'America settentrionale, sia quello a Nord-est, sopra la Russia. A
causa dello scioglimento del Polo Nord, la Corrente del Golfo ha rallentato la sua
corsa nell’Oceano e sta iniziando a fermarsi. La sua funzione era
mantenere un equilibrio del clima ed un clima temperato sulla Terra.
Con il suo rallentamento stanno aumentando gli squilibri del clima
ed i disastri climatici con gravi ripercussioni sull’agricoltura, su
tutte le attività umane e la vita stessa. Se la Corrente del Golfo
dovesse fermarsi ci sarà una nuova era glaciale, l’estinzione di
questa “civiltà”.
Se non si andrà tutti nella stessa direzione, agendo sulle cause
dei problemi, l’umanità non avrà molto tempo da vivere e nessun
tipo di eredità potrà essere lasciata ai propri figli e nipoti, se
non un’eredità di distruzione e morte. Se l’uomo non cambierà modo
di vivere, con i suoi atteggiamenti di prevaricazione, non solo su
tutto ciò che lo circonda, ma anche contro l’uomo stesso, sarà la
Natura stessa che si rivolterà contro l’uomo e già lo sta facendo da
molto tempo. Il vero cambiamento deve avvenire principalmente nelle
coscienze umane. Si deve cambiare “dentro” prima di tutto per poter
cambiare “fuori”. Di fronte a tutto ciò che sta accadendo nel Mondo,
all’Umanità forse rimane poco tempo per salvarsi. In verità, non è
mai troppo tardi se si impara ad amare nel modo giusto.
È
giunto quindi il momento dell’AMORE IN AZIONE, il momento della
CONSAPEVOLEZZA, il momento della fioritura dell’essere “umano”
affinché diventi veramente umano.
Il libro “LA
VERITÀ
- LE SOLUZIONI” indica il vero modo
di cambiare, ossia cosa e come cambiare per risolvere alle cause i
problemi dell’uomo e del Pianeta.
Babaji
Francesco Isha Atmananda ha
scritto anche
“IL
SETTIMO VANGELO
- LA LEGGE ETERNA DELL'AMORE”
ed altre numerose pubblicazioni su vari importanti argomenti.
Un
Darshan-Incontro con Babaji Francesco Isha Atmananda
è previsto entro quest’anno.
Per ulteriori
informazioni contattare la segreteria dell’Ass.ne SUM:
Tel.
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e-mail:
statiunitidelmondo@tin.it
Per scrivere a
Isha Babaji:
Babaji Francesco - c/o Associazione SUM -
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