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Risale
al 1983 l'immissione sul mercato dell'aspartame come
dolcificante di bibite gassate. Viene tuttora
utilizzato in compresse dai diabetici e dalle persone
che si sottopongono a dieta ipocalorica, inoltre è
presente nella Diet Coke - la Coca Cola che non
ingrassa -, in alcune gomme da masticare senza
zucchero e viene anche etichettato come "Nutra
Sweet".
Sono stati pubblicati molti studi sulla tossicità di
questo prodotto, dai quali risulta che l'aspartame è
costituito al 10% di metanolo, un alcool velenosissimo
che causa cecità. Esso nell'organismo si trasforma in
formaldeide, altra sostanza talmente tossica da
causare danni al sistema immunitario, danni al sistema
nervoso e danni genetici anche a dosi bassissime
(bastano concentrazioni nell'aria di 0,043-0,070 parti
per milione a dare questi effetti - National Research
Council 1981). Per il restante 90% l'aspartame è
costituito da fenilalanina e acido aspartico. Queste
due sostanze vengono utilizzate normalmente dal nostro
organismo in basse concentrazioni, ma se assunte in
alte dosi possono dare problemi: ansia, attacchi di
panico, affaticamento cronico, asma, allergie,
disturbi della concentrazione. Ma non è tutto.
I danni più gravi causati dall'aspartame sono
soprattutto quelli a lungo termine. Dopo anni
dall'assunzione di questa sostanza, possono infatti
comparire gravi malattie, tra cui sclerosi a placche,
tumori al cervello, cecità, atrofia cerebrale, tutte
malattie che interessano il tessuto nervoso e dovute
ai veleni metanolo e formaldeide.
Inoltre, secondo i ricercatori e i medici che studiano
gli effetti collaterali, anche a breve termine,
provocati dall'aspartame, le seguenti malattie
croniche possono essere scatenate o peggiorate con il
suo ingerimento: tumori al cervello, epilessia,
sindrome di affaticamento cronico, morbo di Parkinson,
morbo di Alzheimer, ritardo mentale, linfoma, difetti
della nascita, fibromialgia e diabete.
L'aspartame è una delle sostanze più dannose in
commercio e viene anche aggiunto a molti alimenti e
farmaci che la gente utilizza quotidianamente.
Nonostante la vasta letteratura scientifica su queste
due sostanze e sulla loro tossicità, l'aspartame è
stato ugualmente immesso sul mercato come
dolcificante, in realtà esso è un veleno chimico.
Nel mese di ottobre 1996 il Dott. Walton
dell'Università di Medicina dell'Ohio analizzò 164
studi relativi alla salute umana di cui 74 correlati a
sponsor industriali e 90 non correlati ad alcuno
sponsor. Dei 74 studi sponsorizzati, tutti
concludono che non c'è alcun problema nell'uso
dell'aspartame (http:www-holisticmed.com/aspartame/aspfaq.html),
mentre dei 90 studi non correlati ad alcuno sponsor, 83 identificarono uno o più
problemi relativi all'uso dell'aspartame; dei 7 studi
che non rilevarono danni del dolcificante, 6 erano
condotti dalla Food and Drug Administration (FDA).
Ma, poiché un certo numero di ricercatori dell'FDA
lavorava nell'industria dell'aspartame, questi
ultimi studi si possono considerare equivalenti a
quelli sponsorizzati dalla ricerca.
Un altro esempio di quanto il problema salute sia
strettamente collegato agli interessi economici
dell'industria chimica ed alimentare e alla corruzione
di coloro che dovrebbero tutelare la nostra salute,
governi e organi di controllo.
Come tutelare la nostra salute e quella dei nostri
cari? La scelta di alimentarsi con cibi biologici
esenti da sostanze chimiche permette di evitare i
danni causati da queste sostanze tossiche e nello
stesso tempo apporta al nostro organismo il vero cibo
ricco di sostanze nutritive che contribuiscono a
mantenere una buona salute e aiutano a prevenire le
malattie.
Inoltre questa scelta favorisce lo sviluppo di una
agricoltura pulita che rispetta la vita e l'equilibrio
della terra.
Per approfondire questi argomenti è utile la lettura
del libro "LA
VERITÀ - LE SOLUZIONI",
un grande aiuto per chi ha scelto di salvaguardare
la propria salute e quella del Pianeta.
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